Il GDPR è già oggi il modello normativo più avanzato al mondo in materia di responsabilizzazione ("accountability") delle aziende sui dati personali.
Tuttavia, da solo non basta a governare i rischi introdotti dall'intelligenza artificiale, che può dedurre informazioni sensibili salute, religione, orientamento politico, anche partendo da dati apparentemente innocui.
La risposta europea a questo gap è l'integrazione tra GDPR e AI Act, che introduce obblighi specifici su trasparenza, valutazione del rischio e governance degli algoritmi ad alto rischio.